mercoledì 31 dicembre 2014

Tag: Liebster Award

Mi ritrovo inaspettatamente a dover rispondere ad una nomination.  Mi sembra impossibile essere stata nominata,  perché il mio blog è nato da poco e non credevo avesse ancora abbastanza seguito per ricevere una nomination, eppure, questo tag è nato proprio per dare un pò di visibilità a chi  ha meno di 200 followers.
A nominarmi è stata Scikkissima blog che ringrazio tantissimo. Per non dilungarmi troppo, vi scrivo di seguito le regole da seguire e poi domande e risposte.
- Ringraziare il blog che ti ha nominato
-Rispondere a 10 domande
-Nominare 10 blog con meno di 200 followers
-Comunicare ai blog la nomination


1) Perché hai aperto un blog? 
  Ho aperto questo blog per confrontarmi con altre persone e capire se la mia passione per trucchi e cosmetici poteva essere condivisa ed apprezzata.
2)Ci parli un pò delle tue passioni? 
  Le mie passioni,  come si dovrebbe capire dal blog,  ruotano molto intorno al mondo della bellezza personale: trucco,  capelli,  creme.. ecc.
3) Quanto pensi che i commenti e le interazioni siano utili per un blogger e in che modo? 
  I commenti e le interazioni sono quello che fa migliorare un blog,  senza non saprei orientarmi su quello che può interessare chi mi segue o capita per caso nel mio blog.
4) Di cosa parli nel blog? 
  Non vorrei ripetermi all'infinito e poi mi sembra chiaro già dal nome del blog.
5) Hai creato un rapporto di amicizia con altre blogger?  Vi siete mai conosciute personalmente? 
  Al momento non ho ancora conosciuto personalmente altre blogger,  ma non escludo che accada più avanti.
6) Come immagini il tuo blog tra due anni? Vorresti vederlo crescere/cambiare in che modo? 
  Sarei ipocrita se dicessi di no, è ovvio che desidero che il mio blog cresca, cerco di lavorarci il più possibile anche per questo, ed è ovvio che se ci sarà una crescita ci saranno anche dei cambiamenti.
7)Cosa sai fare meglio? 
Non c'è una domanda di riserva?  Non saprei... nell'ambito del blog,  forse,  scrivere, descrivere prodotti...
8) Quanto tempo dedichi al blog? 
  Dedico al blog più tempo possibile,  ovviamente,  lavoro permettendo.
9) Come nascono i tuoi post? 
   I miei post nascono da ispirazioni che possono manifestarsi improvvisamente o da discorsi più ragionati che mi piace approfondire con chi mi segue,  nascono in seguito all'uso di prodotti che desidero far conoscere per avere dei pareri in positivo o in negativo.
10) Un saluto a chi legge? 
   Se avete avuto la pazienza di arrivare all'ultima risposta, allora,  grazie. Un saluto che mi auguro sia un arrivederci. A presto.

 Adesso tocca a me nominare.

1)Debby's Pie
2)Makeup in love blog
3)Lo dico,  lo faccio
4)Il blog di Puffpuffgirl
5)Deborah Pensieri
6) Beauty lipstick
7)Le jarddin de monde beaute'
8)Facimmc doie chiacchiere
9)A fish flavoured apple
10) Essence de vanille

mercoledì 17 dicembre 2014

Clinique Moisture Surge: la mia crema viso

Credo di non avere ancora scritto un post su una crema viso, ma questa merita particolarmente,  è la mia preferita in assoluto.
Prima di entrare nei dettagli,  credo sia il caso di descrivervi brevemente la mia pelle,  giusto per capire se è un prodotto che può fare al caso vostro.  Diciamo che ho una pelle normale,  tendente al sensibile,  con qualche rossore che salta fuori soprattutto con gli sbalzi di temperatura, ma senza grandi problemi di brufoli o simili. Ma nonostante ciò,  non amo le creme troppo ricche, mi piace che si assorbano in fretta soprattutto prima del trucco e devo dire che con questa crema ho tutto quello di cui ho bisogno.


La consistenza è quella di un gel,  è leggera, velocissima da far assorbire, perfetta al mattino, quando spesso si è di corsa, ci si può truccare subito dopo senza problemi di creare macchie sul viso. Eppure nonostante l'apparenza così leggera è una crema che idrata la pelle al punto giusto,  io soprattutto nella stagione invernale uso la versione intense che è indicata per pelle da molto secca a mista.
Trovo che la pelle rimanga morbida ed idratata per tutto il giorno,  non lucida e non mi ha mai causato impurità.
Ho piu' volte provato a cambiare,  a sostituirla con altre, ma da quando ho cominciato ad usarla,  nessuna crema mi sembra al suo livello. Se proprio volessi trovarle un difetto potrei dire che vosta un pochino, ma, certo è una crema Clinique,  eppure anche a questo piccolo difetto hanno trovato una soluzione,  perché di tanto in tanto mettono in vendita la versione da 30 ml o dei piccoli set con altri prodotti in formato mini, in modo da poter dare la possibilità di provarli a chi non li conosce.
Per quanto riguarda il prezzo la versione da 50 ml costa intorno ai 40 euro, quella da 30 ml che ho appena ricomprato da Sephora l'ho pagata 18,90 (in verità un pochino meno perché avevo uno sconto del 20%).
Non saprei cosa aggiungere,  io ve la consiglio,  se la conoscete fatemi sapere cosa ne pensate,  o se conoscete altre simili, consigliatemi pure, mi piace provare nuovi prodotti anche perché trovo che la pelle non vada mai abituata all'uso dello stesso prodotto,  altrimenti questo perde di efficacia.

lunedì 15 dicembre 2014

Prodotti non più prodotti #2

Come vi avevo detto ogni mese cercherò di pubblicare un post dedicato ai prodotti che le case cosmetiche non producono più,  nonostante piacessero.
Eccoci quindi al secondo post di questo tipo.
Questo mese voglio parlare di due prodotti make up. In primis un eyeliner,  supereconomico ma molto efficace.
Questo in gel del marchio Essence.
 Questa casa cosmetica sta riscuotendo negli ultimi anni un grande successo, soprattutto tra le giovanissime, proprio perché propone sempre cose carine a prezzi accessibili e periodicamente riesce a creare prodotti molto validi. Il difetto che,  però,  spesso ha è quello di eliminare dei prodotti anche piuttosto amati.
Questo è proprio uno di essi, un eyeliner in vasetto da utilizzare con un pennellino,  molto bello e a lunga tenuta.  Io sto finendo l'ultima confezione,  lo uso ogni giorno sulla rima inferiore degli occhi.
Ho già adocchiato un paio di alternative ma se avete suggerimenti sono sempre ben accetti.
Il secondo prodotto è una palette di ombretti che adoro, di Make Up For Ever.


Per chi non lo conoscesse si tratta di un marchio professionale,  è venduto in esclusiva da Sephora o a Bologna a La Truccheria,  che oltre a vendere questi prodotti organizza corsi di trucco di vari livelli.
È una palette che è stata messa in vendita in edizione limitata,  è dedicata allo smoky eyes ma io la trovo molto versatile perché contiene dei colori basici che permettono di realizzare make up diversi tra loro e il formato della palette è comodissimo da tenere sempre con se, in borsa o in viaggio.  Se non erro era uscita circa due anni fa e a distanza di un anno era stata nuovamente messa in vendita sempre per un periodo limitato.  Io spero che un giorno la inseriscano nella linea permanente perché anche se non costava poco è valsa tutti i soldi spesi. Gli ombretti sono belli, di alta qualità,  pigmentatissimi e a lunga durata. È tra le mie palette preferite.
Fatemi sapere se la conoscete o se ci sono altri prodotti che avete amato e non fanno più.

venerdì 5 dicembre 2014

Decolorazione: fatta da mani esperte non fa paura.. altrimenti. .

Scrivo questo post dopo essere rimasta inorridita da quanto ho visto nel servizio mandato in onda dalla trasmissione Le Iene riguardante una ragazza che si è recata tempo fa a fare una decolorazione dei capelli da un parrucchiere cinese.
Se qualcuno non lo avesse visto vi invito ad andare sul loro sito e cercare il servizio di Nadia Toffa. C'è da non credere ai propri occhi, ma è bene essere informati.
Ci sono cose su cui non bisogna scherzare,  la salute del nostro corpo,  sia internamente che esternamente è importantissima.
Non dovremmo mai farci ingannare  da offerte a prezzi stracciati di trattamenti  estetici che, oltretutto, spesso si rivelano ingannevoli.  Bisogna fare molta attenzione prima di metterci nelle mani di persone che non conosciamo,  che come nel caso dei cinesi, sono molto spesso lavoranti improvvisati.
Per entrare nello specifico della situazione,  nel servizio si occupano di un trattamento di decolorazione.
La decolorazione non è un trattamento che deve fare paura,  sono le mani e l'esperienza di chi lo mette in pratica a fare la differenza.
Decolorare i capelli significa andare a togliere pigmenti di colore in essi contenuti per raggiungere un certo grado di schiaritura.
Esistono diverse tecniche per ottenere i risultati che vogliamo,  alla base di tutto rimane, sempre la salute dei capelli.
Un professionista serio potrebbe anche sconsigliarvi di farla se i vostri capelli fossero già trattati o indeboliti.
I prodotti che vengono miscelati per decolorare i capelli sono polvere decolorante ed ossigeno.
A fare la differenza sulla schiaritura da ottenere sono i volumi dell'ossigeno e i tempi di posa.
Troppo spesso sento di persone che si credono capaci di poter fare queste operazioni da sole a casa, facendosi al massimo aiutare da un'amica. Io ve lo sconsiglio,  non è affatto semplice,  bisogna essere in grado di tenere conto se il colore da schiarire è naturale o ottenuto con una tintura (non fa differenza se del vostro  stesso colore naturale, sono comunque capelli tinti), c'è da valutare se tra radice e lunghezze dei capelli c'è ricrescita,  se sono capelli già decolorati ed una miriade di fattori che da sole sottovalutereste.
Cercate sempre di rivolgervi a persone competenti per fare questo tipo di trattamenti.
Non voglio scagliarmi solo contro i cinesi, ma contro chiunque esegua lavori come quello che è stato fatto alla ragazza che ho visto in tv. Lei ha riportato dei danni irreversibili a causa di mani inesperte e non professionali. È finita in un incubo perché questi pazzi per velocizzare la cosa le hanno ricoperto la testa con il cellophane (si, la pellicola che si usa in cucina) scatenando una vera e propria reazione chimica,  praticamente una bomba, lei sentiva bruciare la testa ma l'hanno ignorata, quando le hanno scoperto la testa ha visto del fumo tra i suoi capelli,  non oso immaginare lo spavento.
Purtroppo la parte più brutta è arrivata dopo, quando il giorno seguente a casa, facendosi pettinare sono venute via ciocche di capelli e non solo,  il cuoio capelluto le è stato bruciato,  c'è un punto della sua testa ridotto a carne viva ed osso.
Si, perché,  altro errore,  hanno applicato il prodotto a contatto con la cute.
Per un lungo periodo ogni giorno dovrà ricorrere a medicazioni ospedaliere e solo quando,  forse tra un anno e mezzo le si riformera'  perfettamente il cuoio capelluto,  potranno farle un intervento di auto trapianto di capelli,  perché per quanto sperino per il meglio,  i suoi non ricresceranno mai più.
Mi auguro che cose di questo genere non succedano mai più,  è per questo che per quanto posso vorrei che la notizia ed il video delle Iene si diffonda.
Scusatemi se in alcuni punti sono stata troppo cruda, ma a volte per scuotere la gente c'è bisogno di qualche shock.
Grazie a chi avrà la pazienza di leggermi, di diffondere la notizia o il video delle Iene.
Non prendete alla leggera certi trattamenti, abbiate cura dei vostri capelli,  non vi affidate al primo che capita.
Se volete lasciare un commento è come sempre molto gradito, spero solo nessuna abbia mai vissuto un'esperienza del genere ed io stessa ho un'amica che ci è andata molto vicino, purtroppo.

giovedì 4 dicembre 2014

Cosmetici che cambiano nome

Più volte nel corso degli anni è  successo che dei prodotti cambiassero nome. Soprattutto in questi ultimi anni, in cui il mondo del makeup ha acquistato un'ampia fetta di pubblico sul web, abbiamo scoperto che prodotti che eravamo abituati a chiamare in un certo modo hanno cambiato nome.
Se torniamo indietro negli anni un esempio classico è il mascara.. mai sentito dire rimmel? Eh già ci sono ancora (poche) persone che lo chiamano così.
Negli ultimi tempi invece hanno cambiato nome in particolare due prodotti.
Se per caso siete tra le poche che si ostinano a dire fard, sappiate che tra non molto potrebbero non capire di cosa parlate,  adesso si dice blush (si pronuncia blash).
E l'altro è un prodotto da cui siamo invase soprattutto in questo periodo natalizio, in fondo, è sempre stato un classico regalare una trousse.  Una cosa??  Si chiama palette (pronunciato senza la e finale)
Non so bene perché avvengano questi cambiamenti,  che ci colgono impreparate e a cui dobbiamo adeguarci perché come si suol dire dobbiamo stare al passo con i tempi, sicuramente ci sono dietro strategie di marketing che servono ad ampliare la vendita di cosmetici,  un pò come quando inseriscono nuovi prodotti e devono colpire in qualche modo la nostra attenzione. L'esempio classico è quello del primer. Mai prima ci era stato proposto un prodotto che preparasse la pelle al trucco e a farlo durare più a lungo, adesso ogni marchio cosmetico ne ha almeno uno.
Si, i tempi cambiano,  speriamo in meglio. E voi cosa ne pensate? Già pronte a nuovi termini e nuovi prodotti?

lunedì 1 dicembre 2014

La piastra: alleata o nemica dei nostri capelli?

Un post dedicato a quella che è diventata per molte un alleata di bellezza irrinunciabile: la piastra per capelli.
 E' soprattutto in queste giornate piovose, umide, grige, in cui i capelli  non ne vogliono proprio sapere di stare in modo decente, che facciamo un uso a volte esagerato di questo strumento.  Si, perché se usata correttamente la piastra può esserci di grande aiuto, ma bisogna avere dei piccoli accorgimenti e non usarla troppo spesso.
Una cosa che ci tengo a precisare è che non è vero che le piastre per capelli più moderne,  fatte soprattutto in ceramica,  non fanno male ai capelli. Diciamo che rispetto a quelle di una volta fanno qualche danno in meno, ma non fanno di certo del bene ai capelli. Non mi azzardo a consigliarvi una piastra piuttosto che un'altra, nonostante,  io ne abbia comprata una che viene considerata tra le migliori.  Diciamo che si è trattato di uno sfizio che mi sono potuta togliere un paio di anni fa dopo averci riflettuto a lungo, e dopo aver letto diverse recensioni, ho comprato una piastra Ghd.


Posso dire in tutta onestà che mi ci trovo bene ed è sicuramente la migliore che ho usato fino ad ora ma non so se si possa affermare che è la migliore in assoluto.
Ad ogni modo, qualunque sia la piastra che usate, ci sono delle piccole attenzioni che dovete avere per il bene dei vostri capelli.
Spero che sia inutile dire che prima di usarla i capelli vanno asciugati molto bene,  purtroppo anni fa, diverse persone l'hanno utilizzata su capelli ancora bagnati sperando che la piastra facesse tutto da sola.
Negli ultimi tempi molte usano prodotti che vengono definiti termoprotettori, io non li uso, mi danno l'idea di andare a friggere i capelli.
Certo per chi ha capelli come i miei occorre prima una vera e propria messa in piega con spazzola e phon.

Chi li ha appena un pò mossi può limitarsi ad asciugarli bene e dare una veloce stiratina a phon.
Quello che faccio per non stressare troppo i capelli è non ripassare sulla stessa ciocca troppe volte, due è il numero massimo di passate da fare, e in generale non usare la piastra troppo spesso,  massimo uno o due volte a settimana.
Ovviamente accertatevi che non ci siano nodi nei capelli prima di piastrarli, l'ideale è spazzolarli prima.
Il metodo migliore per ottenere dei capelli lisci con la piastra prevede di dividere man mano le ciocche, che devono poi essere passate facendo pian piano scorrere un pettine,  seguito dalla piastra,  in questo modo restano liberi dai nodi e si stirano bene.


Se non siete molto pratiche nel maneggiare la piastra,  lasciate perdere, fatevi aiutare da qualcuno e non indugiate troppo.  Non fate passate troppo lente, se avete una piastra in cui potete regolare i gradi di calore,  non mettetela al massimo, di solito non ce n'è bisogno.
Dopo averla utilizzata lasciatela raffreddare e poi magari passate con un panno asciutto, per tenerla pulita ed eliminare,  se li usate,  residui di prodotti per capelli.
Spero di non essere stata troppo lunga e non avervi annoiate, o annoiati,  perché sempre più ragazzi usano la piastra.
Fatemi sapere la vostra opinione.  A presto.

Maternatura crema viso lenitiva alla peonia

Bentornati o ben arrivati nel mio blog, vi scrivo questo articolo con molto piacere perché so che non sono l'unica ad aver apprezzato q...